Viviamo in un’epoca di cambiamenti profondi, nella famiglia, nella scuola, nel lavoro, nella comunicazione, nella partecipazione sociale, nella trasmissione della fede, anche in Italia. In questo contesto, il Signore ci chiede di non chiuderci in noi stessi e di non avere paura, ma piuttosto di spenderci generosamente perché il Vangelo possa raggiungere e illuminare anche oggi ogni donna e ogni uomo.
In Cristo, nostra pietra angolare, nessuno è escluso dal diventare parte attiva dell’edificio santo che è la Chiesa e della fratellanza fra gli esseri umani. Nessuno, proprio nessuno deve pensarsi come scartato da Dio.
«Abbiate fede», ci dice Gesù nel #VangeloDiOggi (Gv 14,1-12). Ecco il segreto! Proprio questa fede libera il nostro cuore dall’ansia di avere e di ottenere, dall’inganno di rincorrere un posto di prestigio per valere qualcosa. Ognuno ha già valore infinito nel mistero di Dio.
Oggi si celebra la Giornata mondiale della libertà di stampa, patrocinata dall’UNESCO. Purtroppo questo diritto è spesso violato, in modo a volte flagrante, a volte nascosto. Ricordiamo i numerosi giornalisti e reporter vittime delle guerre e della violenza.
La nostra assistenza ai meno fortunati permette loro di sperimentare l’amore di Dio e apre loro un cammino per entrare in una relazione duratura con Lui. Al tempo stesso, consente a noi divenire a contatto con la carne di Cristo cercando di vederlo e servirlo nei nostri fratelli e sorelle (Mt 25, 31-46). In tal modo, le nostre opere di carità diventano un incontro reciproco con il Signore presente in mezzo a noi.
In quanto Popolo di Dio in cammino, la Chiesa interpreta la storia alla luce del Vangelo e parla con fermezza contro ogni forma di male. Allo stesso tempo, la Chiesa riconosce la necessità di una conversione continua per poter adempiere adeguatamente alla propria missione. In quanto membri dello stesso Corpo, anche noi siamo chiamati al rinnovamento.
Esattamente un anno fa, quando mi è stato affidato il ministero di Successore di Pietro, era proprio la giornata della Supplica alla Vergine del Santo Rosario di #Pompei. Dovevo dunque venire qui, a porre il mio servizio sotto la protezione della Vergine Santa.
Siete dentro una storia d’amore – quella del Signore per il suo popolo – che è iniziata prima di voi e non finisce con voi; ci siete dentro come tessere uniche e necessarie; ci siete dentro perché, anche nelle fitte trame del buio, voi possiate accendere una luce.
La pace parte dal cuore dell’uomo, attraversa le relazioni, si radica nei quartieri e nelle periferie, e si allarga fino ad abbracciare la città intera e il mondo. La pace si costruisce promuovendo una cultura alternativa alla violenza, attraverso gesti quotidiani, percorsi educativi e scelte pratiche di giustizia. Il
Non si spezzi questa rete che vi unisce, non si spenga questa luce che avete iniziato ad accendere nel buio, non perda il suo colore questo sogno che state realizzando per una #Napoli migliore e più bella!
Siete dentro una storia d’amore – quella del Signore per il suo popolo – che è iniziata prima di voi e non finisce con voi; ci siete dentro come tessere uniche e necessarie; ci siete dentro perché, anche nelle fitte trame del buio, voi possiate accendere una luce.
La pace parte dal cuore dell’uomo, attraversa le relazioni, si radica nei quartieri e nelle periferie, e si allarga fino ad abbracciare la città intera e il mondo. La pace si costruisce promuovendo una cultura alternativa alla violenza, attraverso gesti quotidiani, percorsi educativi e scelte pratiche di giustizia. Il
Non si spezzi questa rete che vi unisce, non si spenga questa luce che avete iniziato ad accendere nel buio, non perda il suo colore questo sogno che state realizzando per una #Napoli migliore e più bella!
Il Signore ci comanda di amarci gli uni gli altri come Egli ci ha amato (cfr Gv 13,34): è l’amore di Gesù a far nascere in noi l’amore. Cristo stesso è il criterio dell’amore vero: quello fedele per sempre, puro e incondizionato, quello che si dona senza voler possedere.
Ho appreso con preoccupazione le notizie sull’aumento delle violenze nella Regione del Sahel, in particolare in #Ciad e in #Mali, colpiti da recenti attacchi terroristici. Assicuro la mia preghiera per le vittime e la vicinanza a quanti soffrono. Auspico che cessi ogni forma di violenza e incoraggio ogni sforzo per la #pace e lo sviluppo in quell’amata terra.