17/Dic/'08
Donne d' Italia esame di maturità
ROMA È come fosse un anno zero. La pallavolo femminile riparte dopo l' Olimpiade con tante sfide da affrontare, per diventare grande, verrebbe da dire, anche se visti i risultati delle nazionali senior e giovanili degli ultimi anni (Pechino esclusa) e i numeri di tesseramento (primo sport femminile) dovrebbe già esserlo.
Paradossi: La Supercoppa ha dato il via alla stagione con la conferma di Pesaro tricolore, sul tetto d' Italia. Ma si ricomincia anche da una situazione paradossale e qualche campanello d' allarme visto che le giocatrici migliori, anche quelle italiane, da qualche anno cominciano a scegliere la vita da emigrato. La situazione paradossale è quella di due campionati che, nelle intenzioni di una riforma partorita un anno e mezzo fa dovevano ampliarsi nei numeri, e invece si ritrovano con una A-2 monca (a 14 invece che a 16 e ancora ieri il presidente della Roma Mattioli metteva in dubbio l' esordio di domenica) perché le società hanno rinunciato a iscriversi. I problemi? Sempre quelli: economici. E l' anno prossimo si dovrebbe passare a 18. Eventualità che sembra difficile. «Siamo aperti al confronto - dice Mauro Fabris, presidente della Lega da due anni - faremo il punto con la federazione a fine anno ma di sicuro non forzeremo situazioni per arrivare a completare il numero di squadre».
Trasparenza: È quella che promette quindi Fabris. «È un problema di regole. Ci vuole chiarezza nelle norme di iscrizione. La nostra preoccupazione è quella di dare certezze a chi rimane nelle regole. Per questo ho chiesto fra le altre cose alle società che i bilanci siano sottoscritti e che non si cambino le norme ogni anno. Le regole devono essere chiare come le responsabilità in modo che poi nessuno tenti di aggirarle passando magari dalla federazione. Non posso accettare di guidare un movimento in cui le società non siano trasparenti». Insomma più o meno quello di cui si discute da una decina di anni a questa parte, salvo poi spesso fare passi indietro per favorire qualche realtà più traballante. «Un altro problema di cui dobbiamo discutere anche con la Federazione è la cessione dei titoli sportivi. Quest' anno ce ne sono stati sei fra A-1 e A-2 lasciando spesso strascichi pesanti (leggi debiti non pagati, ndr)».
Buone intenzioni: Sembra che ce ne siano molte in questa nuova stagione femminile, tenuta a battesimo dal c.t. dell' Italia Massimo Barbolini e dalla nazionale juniores fresca campione d' Europa. La Lega, che ha scelto l' ex giocatrice e attuale commentatrice Rai Consuelo Mangifesta come responsabile dell' immagine, tenta di darsi un nuovo indirizzo anche perché il rilancio del movimento passa inevitabilmente dal reperimento di nuove risorse economiche. Sperando che non ci siano più marce indietro.
まるで、ゼロ年であるかのよう。l' Olimpiadeの後、La pallavolo femminileは、取り組まなければならない、たくさんの対決を抱えて、 再出発する*もっと大きくなるために。近年のle nazionali senior e giovaniliの結果、(会員)登録数を考慮すれば、既に大きくなっているはずだとしても、 そう言いたくなる。
Paradossi: La Supercoppaは、PesaroがItaliaの頂点にいるのを確認して、シーズンをスタートさせた。しかし、逆説的な状況、 いくつかの警鐘からも再出発する*数年前から、最高の選手達が*イタリア人も、移民としての人生を選び始めているので。2つのcampionatiは、 逆説的な状況にある:1 年半前、改良するつもりで、数を増やしたはずなのに、ところが、A-2は上完全だったのである(16チームではなく、 14チーム構成)。というのも、クラブが登録を断念したからである。問題?やはり、経済的な問題。来年、18チームに移行するはず。 難しそうな可能性。Mauro Fabris曰く:”議論中です。年末、la federazioneと、状況を見極めるつもりですが、状況を早めて、 チーム数を完全なものにするつもりはありません。”
Trasparenza: それ故、Fabrisが約束するのは、透明性である。”規則の問題です。登録規定をはっきりさせる事が必要です。 私達が心配しているのは、正規の手続きに従っている人に確証を与える事です。このため、とりわけ、クラブに、予算に賛同し、毎年、 規定が変わらないよう、望みました。責任と同様、規則も明らかでなければなりません*その後、誰かが、la federazioneのところへ行って、 それを迂回しようとしないために。クラブが透明でない趨勢を先導するのは、受け入れられません。”要するに、多かれ少なかれ、 10年前から議論されている事である*その後、危機に瀕した現実に便宜を図るため、頻繁に後退したのを除けば。 ”la Federazioneとも議論しなければならない、もう一つの問題は、スポーツ・ライセンスの譲渡です。今年、A-1 e A-2で、6チームが、 重い跡を残しながら、そうしました。”
Buone intenzioni: c.t. dell' Italia Massimo Barbolini、campione d' Europaになったばかりのla nazionale junioresが立ち会う、 この新シーズンには、印象のいいものがたくさんあるように思われる。元選手、今は、Raiのコメンテーターである Consuelo Mangifestaをイメージ・キャラクターとして選んだLa Legaは、新たな方向を示そうとしている。というのも、復活は、必然的に、 新たな経済的リソースの発見を通過するから。もう後退しないよう願いつつ。
http://archiviostorico.gazzetta.it/2008/ottobre/10/Donne_Italia_esame_maturita_ga_10_081010020.shtml
Donne d' Italia esame di maturità
ROMA È come fosse un anno zero. La pallavolo femminile riparte dopo l' Olimpiade con tante sfide da affrontare, per diventare grande, verrebbe da dire, anche se visti i risultati delle nazionali senior e giovanili degli ultimi anni (Pechino esclusa) e i numeri di tesseramento (primo sport femminile) dovrebbe già esserlo.
Paradossi: La Supercoppa ha dato il via alla stagione con la conferma di Pesaro tricolore, sul tetto d' Italia. Ma si ricomincia anche da una situazione paradossale e qualche campanello d' allarme visto che le giocatrici migliori, anche quelle italiane, da qualche anno cominciano a scegliere la vita da emigrato. La situazione paradossale è quella di due campionati che, nelle intenzioni di una riforma partorita un anno e mezzo fa dovevano ampliarsi nei numeri, e invece si ritrovano con una A-2 monca (a 14 invece che a 16 e ancora ieri il presidente della Roma Mattioli metteva in dubbio l' esordio di domenica) perché le società hanno rinunciato a iscriversi. I problemi? Sempre quelli: economici. E l' anno prossimo si dovrebbe passare a 18. Eventualità che sembra difficile. «Siamo aperti al confronto - dice Mauro Fabris, presidente della Lega da due anni - faremo il punto con la federazione a fine anno ma di sicuro non forzeremo situazioni per arrivare a completare il numero di squadre».
Trasparenza: È quella che promette quindi Fabris. «È un problema di regole. Ci vuole chiarezza nelle norme di iscrizione. La nostra preoccupazione è quella di dare certezze a chi rimane nelle regole. Per questo ho chiesto fra le altre cose alle società che i bilanci siano sottoscritti e che non si cambino le norme ogni anno. Le regole devono essere chiare come le responsabilità in modo che poi nessuno tenti di aggirarle passando magari dalla federazione. Non posso accettare di guidare un movimento in cui le società non siano trasparenti». Insomma più o meno quello di cui si discute da una decina di anni a questa parte, salvo poi spesso fare passi indietro per favorire qualche realtà più traballante. «Un altro problema di cui dobbiamo discutere anche con la Federazione è la cessione dei titoli sportivi. Quest' anno ce ne sono stati sei fra A-1 e A-2 lasciando spesso strascichi pesanti (leggi debiti non pagati, ndr)».
Buone intenzioni: Sembra che ce ne siano molte in questa nuova stagione femminile, tenuta a battesimo dal c.t. dell' Italia Massimo Barbolini e dalla nazionale juniores fresca campione d' Europa. La Lega, che ha scelto l' ex giocatrice e attuale commentatrice Rai Consuelo Mangifesta come responsabile dell' immagine, tenta di darsi un nuovo indirizzo anche perché il rilancio del movimento passa inevitabilmente dal reperimento di nuove risorse economiche. Sperando che non ci siano più marce indietro.
まるで、ゼロ年であるかのよう。l' Olimpiadeの後、La pallavolo femminileは、取り組まなければならない、たくさんの対決を抱えて、 再出発する*もっと大きくなるために。近年のle nazionali senior e giovaniliの結果、(会員)登録数を考慮すれば、既に大きくなっているはずだとしても、 そう言いたくなる。
Paradossi: La Supercoppaは、PesaroがItaliaの頂点にいるのを確認して、シーズンをスタートさせた。しかし、逆説的な状況、 いくつかの警鐘からも再出発する*数年前から、最高の選手達が*イタリア人も、移民としての人生を選び始めているので。2つのcampionatiは、 逆説的な状況にある:1 年半前、改良するつもりで、数を増やしたはずなのに、ところが、A-2は上完全だったのである(16チームではなく、 14チーム構成)。というのも、クラブが登録を断念したからである。問題?やはり、経済的な問題。来年、18チームに移行するはず。 難しそうな可能性。Mauro Fabris曰く:”議論中です。年末、la federazioneと、状況を見極めるつもりですが、状況を早めて、 チーム数を完全なものにするつもりはありません。”
Trasparenza: それ故、Fabrisが約束するのは、透明性である。”規則の問題です。登録規定をはっきりさせる事が必要です。 私達が心配しているのは、正規の手続きに従っている人に確証を与える事です。このため、とりわけ、クラブに、予算に賛同し、毎年、 規定が変わらないよう、望みました。責任と同様、規則も明らかでなければなりません*その後、誰かが、la federazioneのところへ行って、 それを迂回しようとしないために。クラブが透明でない趨勢を先導するのは、受け入れられません。”要するに、多かれ少なかれ、 10年前から議論されている事である*その後、危機に瀕した現実に便宜を図るため、頻繁に後退したのを除けば。 ”la Federazioneとも議論しなければならない、もう一つの問題は、スポーツ・ライセンスの譲渡です。今年、A-1 e A-2で、6チームが、 重い跡を残しながら、そうしました。”
Buone intenzioni: c.t. dell' Italia Massimo Barbolini、campione d' Europaになったばかりのla nazionale junioresが立ち会う、 この新シーズンには、印象のいいものがたくさんあるように思われる。元選手、今は、Raiのコメンテーターである Consuelo Mangifestaをイメージ・キャラクターとして選んだLa Legaは、新たな方向を示そうとしている。というのも、復活は、必然的に、 新たな経済的リソースの発見を通過するから。もう後退しないよう願いつつ。
http://archiviostorico.gazzetta.it/2008/ottobre/10/Donne_Italia_esame_maturita_ga_10_081010020.shtml