Immagino che questo articolo troverà molti (uomini) indisposti perché le donne non “dovrebbero” (ahahah) parlare di calcio perciò preciso fin dall’inizio che si tratta solo dello sfogo di una persona che, dopo essere andata a dormire alle 3.30 del mattino per svegliarsi dopo qualche ora per affrontare una nuova giornata di lavoro, ha bisogno di esprimere il suo disappunto.
Non sono (più) una che segue il campionato di calcio da anni ormai. Sia perché vivendo all’estero con evidenti problemi di fuso orario e orari di lavoro assurdi non mi risulta facile, sia perché il calcio che amavo non esiste più ormai.
Ad ogni modo permettetemi due parole sulle “prestazioni” della nostra nazionale contro la Costa Rica.
BUFFON: è noto come il fisico ci abbandoni dopo una certa età ma lui e Prandelli sembrano non considerarlo. Oltre al fatto che era reduce da un infortunio. Se proprio deve restare consiglio una buona dose di Super Attak a presa rapida sui guantoni per evitare altre spiacevoli respinte poco convincenti…senza contare le uscite a vuoto…si sarà sentito solo da quelle parti…..Intanto in panchina c’è il buon Sirigu, giovane, responsabile, concentrato e in grande forma … ma sarò io di parte a volerlo in campo dato che siamo concittadini…..
ABATE: faccio un appello: qualcuno gli vada a dire che la partita è finita e può uscire da dietro la bandierina del guardialinee dove si è nascosto per tutta la partita. Portategli anche un martello pneumatico per liberarlo dal cemento che l’ha tenuto inchiodato per tutto il tempo.
BARZAGLI: sicuramente se non ci fosse stato lui la Costa Rica sarebbe apparsa come un nuovo Brasile. Tuttavia, visibilmente affaticato, mi ha fatto uscire il cuore in un paio di occasioni quando si è trovato uno contro uno. Si consiglia una buona dose di riposo.
CHIELLINI: lui e Paletta sono divisi sono dall’età. Cerca di correre come un dannato, le rughe sul suo viso si moltiplicano a vista d’occhio e se continua così rischiamo di trovarlo stroncato da un infarto al primo contatto con Suarez. Ciliegina sulla torta: ci mancava poco che desse un bel rigore alla Costa Rica.
DARMIAN: ma in che ruolo gioca? Forse il significato del termine “cross” gli sfugge al momento. Urge ripasso lessicale. Almeno ha provato a fare gol…
CANDREVA: Candreva, Candreva, Candreva…..dove sei stato durante la partita? Quando ti si vedeva era solo per ricordarci che eri in formazione nel ruolo di “tiri impossibili e improbabili”.
DE ROSSI: mi aspettavo tanto da te, visto il resto della ciurma…..e invece hai giocato a palla avvelenata buttando via il pallone appena ti capitava, casualmente, tra i piedi.
PIRLO: corre come un dannato, e si stanca tanto, e viene meno sul finale >-< resta comunque il grande di questa “squadra” regalandoci un paio di magie completamente buttate nel c_ _ _o da chi avrebbe dovuto fare gol. Speriamo che regga per la prossima partita.
MOTTA: battuta facile: smettila di ingozzarti di merendine e esci dalla dispensa! La sua “non presenza” è imbarazzante soprattutto nel momento in cui dopo lunghi minuti di assenza dal gioco viene inquadrato e il suo viso mostra chiari segni di stanchezza per qualcosa che nessuno ha capito e evidenti tracce di cioccolato sul labbro.
MARCHISIO: bravino nella prima partita solo perché ha fatto gol grazie a Pirlo. È uno che continua a credere che Balotelli segnerà quindi lo sostiene. Un idealista.
BALOTELLI: dicesi di specie rara di bisonte che pascola nei pressi dell’area avversaria alla ricerca del Santo Graal. Non contento del non far nulla decide di impegnarsi per buttare fuori dallo specchio della porta almeno un paio di gol sicuri, non mostrando in volto particolari segni di disperazione. Si supera con un tentato pallonetto completamente privo di controllo. Nel secondo tempo era convinto che la sua maglia fosse quella bianca e si è impegnato per difendere la porta avversaria. Forse ha fatto meno fuori gioco della prima partita….era stanco per stare troppo avanti….?!?
INSIGNE: quando è entrato ho esultato, anche se speravo in un duetto con Immobile, ma io di tattica non ne capisco poi tanto…….Ci ha provato con una rovesciata finita male. Si buttava tutto a sinistra collezionando fuorigioco ( a volte millimetrici comunque) e incidendo poco quando si ricordava di accentrarsi…..tuttavia spero che lo metta dall’inizio per la prossima partita.
CASSANO: ho realizzato che giocasse ancora in nazionale solo ieri sera quando ho visto un giocatore che si buttava simulando falli inesistenti e che cercava di fare l’eroe della situazione mostrando un forte affaticamento ingiustificato. Se proprio lo vuoi in campo, Prandelli, facciamogli fare una flebo di sali minerali, spirito di squadra, e carenza di protagonismo prima.
CERCI: certo che metterlo a 20 minuti dalla fine aveva proprio senso eh…….Ha vivacizzato un po’ la situazione ma non abbastanza. Il dribbling non era uno dei suoi punti forti?!?!?!?
Che dire.....non ci resta che sperare...ma a questo noi italiani ci siamo abituati....purtroppo anche nel calcio ultimamente.....
Tanto lo so che mercoledì sarò ancora una volta davanti al televisore piena di speranza e ottimismo…
Buon proseguimento di Mondiale a tutti ^^
Non sono (più) una che segue il campionato di calcio da anni ormai. Sia perché vivendo all’estero con evidenti problemi di fuso orario e orari di lavoro assurdi non mi risulta facile, sia perché il calcio che amavo non esiste più ormai.
Ad ogni modo permettetemi due parole sulle “prestazioni” della nostra nazionale contro la Costa Rica.
BUFFON: è noto come il fisico ci abbandoni dopo una certa età ma lui e Prandelli sembrano non considerarlo. Oltre al fatto che era reduce da un infortunio. Se proprio deve restare consiglio una buona dose di Super Attak a presa rapida sui guantoni per evitare altre spiacevoli respinte poco convincenti…senza contare le uscite a vuoto…si sarà sentito solo da quelle parti…..Intanto in panchina c’è il buon Sirigu, giovane, responsabile, concentrato e in grande forma … ma sarò io di parte a volerlo in campo dato che siamo concittadini…..
ABATE: faccio un appello: qualcuno gli vada a dire che la partita è finita e può uscire da dietro la bandierina del guardialinee dove si è nascosto per tutta la partita. Portategli anche un martello pneumatico per liberarlo dal cemento che l’ha tenuto inchiodato per tutto il tempo.
BARZAGLI: sicuramente se non ci fosse stato lui la Costa Rica sarebbe apparsa come un nuovo Brasile. Tuttavia, visibilmente affaticato, mi ha fatto uscire il cuore in un paio di occasioni quando si è trovato uno contro uno. Si consiglia una buona dose di riposo.
CHIELLINI: lui e Paletta sono divisi sono dall’età. Cerca di correre come un dannato, le rughe sul suo viso si moltiplicano a vista d’occhio e se continua così rischiamo di trovarlo stroncato da un infarto al primo contatto con Suarez. Ciliegina sulla torta: ci mancava poco che desse un bel rigore alla Costa Rica.
DARMIAN: ma in che ruolo gioca? Forse il significato del termine “cross” gli sfugge al momento. Urge ripasso lessicale. Almeno ha provato a fare gol…
CANDREVA: Candreva, Candreva, Candreva…..dove sei stato durante la partita? Quando ti si vedeva era solo per ricordarci che eri in formazione nel ruolo di “tiri impossibili e improbabili”.
DE ROSSI: mi aspettavo tanto da te, visto il resto della ciurma…..e invece hai giocato a palla avvelenata buttando via il pallone appena ti capitava, casualmente, tra i piedi.
PIRLO: corre come un dannato, e si stanca tanto, e viene meno sul finale >-< resta comunque il grande di questa “squadra” regalandoci un paio di magie completamente buttate nel c_ _ _o da chi avrebbe dovuto fare gol. Speriamo che regga per la prossima partita.
MOTTA: battuta facile: smettila di ingozzarti di merendine e esci dalla dispensa! La sua “non presenza” è imbarazzante soprattutto nel momento in cui dopo lunghi minuti di assenza dal gioco viene inquadrato e il suo viso mostra chiari segni di stanchezza per qualcosa che nessuno ha capito e evidenti tracce di cioccolato sul labbro.
MARCHISIO: bravino nella prima partita solo perché ha fatto gol grazie a Pirlo. È uno che continua a credere che Balotelli segnerà quindi lo sostiene. Un idealista.
BALOTELLI: dicesi di specie rara di bisonte che pascola nei pressi dell’area avversaria alla ricerca del Santo Graal. Non contento del non far nulla decide di impegnarsi per buttare fuori dallo specchio della porta almeno un paio di gol sicuri, non mostrando in volto particolari segni di disperazione. Si supera con un tentato pallonetto completamente privo di controllo. Nel secondo tempo era convinto che la sua maglia fosse quella bianca e si è impegnato per difendere la porta avversaria. Forse ha fatto meno fuori gioco della prima partita….era stanco per stare troppo avanti….?!?
INSIGNE: quando è entrato ho esultato, anche se speravo in un duetto con Immobile, ma io di tattica non ne capisco poi tanto…….Ci ha provato con una rovesciata finita male. Si buttava tutto a sinistra collezionando fuorigioco ( a volte millimetrici comunque) e incidendo poco quando si ricordava di accentrarsi…..tuttavia spero che lo metta dall’inizio per la prossima partita.
CASSANO: ho realizzato che giocasse ancora in nazionale solo ieri sera quando ho visto un giocatore che si buttava simulando falli inesistenti e che cercava di fare l’eroe della situazione mostrando un forte affaticamento ingiustificato. Se proprio lo vuoi in campo, Prandelli, facciamogli fare una flebo di sali minerali, spirito di squadra, e carenza di protagonismo prima.
CERCI: certo che metterlo a 20 minuti dalla fine aveva proprio senso eh…….Ha vivacizzato un po’ la situazione ma non abbastanza. Il dribbling non era uno dei suoi punti forti?!?!?!?
Che dire.....non ci resta che sperare...ma a questo noi italiani ci siamo abituati....purtroppo anche nel calcio ultimamente.....
Tanto lo so che mercoledì sarò ancora una volta davanti al televisore piena di speranza e ottimismo…
Buon proseguimento di Mondiale a tutti ^^