イタリア関連記録
Ambasciata del Giappone presso la Santa Sede 在バチカン日本国大使館
Giovanni Battista Sidoti, nato in una famiglia nobiliare di Palermo il 22 agosto 1667, dopo aver studiato filosofia e teologia e aver lavorato presso la diocesi della sua città natale, venne a conoscenza delle vicende dei martiri giapponesi e in lui si fece strada il desiderio di andare in Giappone, pur conscio del veto di professare il cristianesimo vigente nel Paese.
Il 22 agosto 1708, dopo aver trascorso quattro anni di preparativi a Manila, partì finalmente alla volta del Giappone e sbarcò sull’isola di Yakushima in ottobre. Nonostante vestisse abiti giapponesi e parlasse la lingua locale fu subito fermato a Nagasaki e interrogato. L’anno successivo fu inviato a Edo (attuale Tokyo) e detenuto presso la struttura denominata “Kirishitan Yashiki” (Residenza dei cristiani). Lì fu interrogato in quattro diverse sessioni dall’intellettuale Arai Hakuseki, mentore dello shogun, che successivamente riportò i contenuti del confronto in uno scritto intitolato “Seiyō kibun” (Notizie sull’Occidente) .
La diocesi di Palermo ha avviato la procedura di beatificazione per Padre Sidoti e per la coppia di coniugi giapponesi Chōsuke e Haru che si presero cura di lui e che da lui ricevettero il battesimo. Attualmente sono in corso le indagini per la causa di beatificazione.
1667年8月22日、パレルモの貴族の家に生まれたジョバンニ・バッティスタ・シドディは、哲学と神学を修めた後、パレルモ教区に務めていましたが、日本における殉教者らの話を知り、鎖国と禁教を知りながらも日本行きを希望します。
1708年8月22日、準備のため4年間滞在したマニラから日本へ向け出航しました。10月に屋久島に上陸。日本人の服装を身につけ、日本語を話していたものの、すぐに捕らえられ長崎で尋問を受け、翌年、江戸に送られキリシタン屋敷に収監されました。そこで将軍の侍講、新井白石が4回にわたる尋問を行い、その内容をのちに「西洋紀聞」に記しました。
パレルモ教区は、シドティ神父及び神父の世話係として仕え洗礼を授かった長助・はる夫妻とともに列福を申請、現在審査が行われています。
Giovanni Battista Sidoti was born into a noble family in Palermo, on 22 August 1667. He studied philosophy and theology and served in the diocese of his hometown before learning about the martyrs in Japan and desiring to visit the country despite professing Christianity was forbidden at the time.
On 22 August 1708, after spending four years in Manila to prepare for the travel, he left the Philippines for Japan and landed on the island of Yakushima in October. Despite him wearing Japanese clothes and speaking the language he was immediately arrested in Nagasaki and interrogated. Next year he was sent to Edo (Tokyo) and detained in the “Kirishitan Yashiki” (Christian Residence). There he was questioned four times by Arai Hakuseki, counsellor of the shogun. Arai recorded the contents of interrogation in his work titled “Seiyō kibun” (News from the West).
The Diocese of Palermo has applied for the beatification of Father Sidoti and of Chosuke and Haru, the married couple who served as his carers and were baptized by him. The application is currently being examined.
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