13/Mag/'08
La notizia circolava da tempo e i nostri lettori avevano già avuto modo di leggerla. Adesso, tuttavia, è ufficiale, timbrata e bollata da un comunicato della Foppapedretti: anche Maja Poljak lascia Bergamo per fare compagnia ad Angelina Gruen nella Gunes Vakifbank di Ankara, la danarosa società turca che nella prossima stagione avrà come allenatore Giovannino Guidetti. È un addio doloroso ma inevitabile, una scelta che ci penalizza ma è assolutamente legittima: non si può chiedere a una professionista di 25 anni di rinunciare a un ingaggio di 200 mila euro all'anno per chissà quanti anni. In cinque stagioni alla Foppapedretti ha contribuito a dotare il ricco medagliere della Foppa, arricchendolo con cinque scudetti, due Champions League, due Coppa Italia, una Coppa Cev, una Supercoppa italiana. Oltre che una giocatrice di immense doti tecniche e atletiche - oggi può essere considerata la migliore centrale del mondo - si è dimostrata una grande professionista e una persona per bene: dire che ci mancherà molto è come inventare l'acqua calda. Ci mancheranno tanto le sue fast, ma tantissimo il suo sorriso, la sua educazione, la sua cortesia, persino il suo caratteristico vocione. Grazie al cielo, nel giorno della separazione da Maja Poljak arriva anche una buona notizia, il cui significato travalica l'ambito puramente sportivo. Francesca Piccinini non soltanto rimane a Bergamo, ma sceglie di legarsi alla Foppa praticamente a vita. Ha infatti firmato il prolungamento del contratto per altri tre anni che, aggiunti ai nove già trascorsi nella nostra città, elevano questa splendida atleta a simbolo eterno della pallavolo orobica. Alla soglia dei trent'anni, che compirà nel prossimo gennaio, ne diventa una sorta di icona, sovrapponendosi in via definitiva all'immagine di altre campionesse che si erano legate a doppio filo con la nostra terra: Keba Phipps, Giseli Gavio, Maurizia Cacciatori, Paola Paggi. Nella prossima stagione, naturalmente, Franci sarà la capitana che dovrà guidare la Foppa alla conquista di nuovi allori. Nel suo messaggio ai tifosi, si investe del ruolo: «Le numerose, allettanti proposte che mi sono arrivate in queste ultime settimane sia da squadre italiane sia da team stranieri - dice - non mi hanno lasciata insensibile. Mi sono trovata davanti a una scelta di vita, oltre che professionale: da una parte la curiosità per nuove avventure, nuove terre, nuove compagne di viaggio, nuovi guadagni; dall'altra Bergamo, la mia seconda città, la la mia maglia rossoblù, il mio numero 12, la Nobiltà, i miei amici. Non è stato semplice, ma non potevo non far scegliere al cuore e sono certa di avere fatto la cosa giusta. E vi confido un segreto: mi sono sempre sentita la vostra capitana, anche senza portare il simbolo sulla maglia». Un simbolo, cara Franci, che ora nessuno ti toglierà mai più.
そのニュースは、ずいぶん前から広がっていたし、読者には、既にそれを読むチャンスがあった。しかしながら、今や公式情報となる*la Foppapedrettiの発表に消印が押されたから:Maja PoljakもBergamoを去って、la Gunes Vakifbank di Ankara*裕福なトルコチーム*で、 Angelina Gruenに同伴する。痛ましいが、避けられない別れだし、ペナルティを課すが、絶対的に合法な選択である:25才のプロに、 年俸200 mila euroを断念するように求められないから。 5シーズンの間、彼女は、豊富なメダルケースを整備するのに貢献し、2 scudetti, 2 Champions League, 2 Coppa Italia, 1 Coppa Cev, 1 Supercoppa italianaで豊かにしてきた。技術的、競技的に計り知れない才能を備えた選手である上に、素晴らしいプロ選手であり、 善良な人間だと証明してきた:非常に寂しくなるだろうと言うと、火に油を注ぐようなものだろう。彼女の速攻、笑顔、行儀の良さ、 親切、(vocione)な性格が非常に寂しく感じられるだろう。 天のおかげで、Maja Poljakから別れた日に、朗報が届く:その意味は、純粋にスポーツの領域を超えている。Francesca Piccininiは、 Bergamoに残るだけでなく、事実上、la Foppaと終身的関係を持つのを選んだ。その証拠に、3年間の契約延長に署吊し、既に、 私達の街で過ごした9年間に加えられると、この目の覚めるような選手は、la pallavolo orobicaの永遠のシンボルに昇格する。 30才(来年の1月)の始めに、一種のイコンとなり、Bergamoと固く結ばれていた他のチャンピオンのイメージを決定的に凌ぐ:Keba Phipps, Giseli Gavio, Maurizia Cacciatori, Paola Paggi。当然の事ながら、来シーズン、Franciが、キャプテンになるだろうし、新たな栄誉の獲得に、 la Foppaを導かなければならないだろう。ファンへのメッセージで、彼女は、その役割になりきっている:”この数週間のうちに、イタリア/外国チームから届いた、 数多くの魅力的なオファーに、無関心ではいられませんでした。職業的な選択の他に、人生の選択にも遭遇していました:一方に、新たな冒険、 新たな土地、新たな旅仲間、新たに得られるものへの好奇心;他方に、第2の街・Bergamo、rossoblùのユニフォーム、私の番号・12、 la Nobiltà、友人。簡単ではなかったけれど、心のままに選ばないわけにはいかなかったし、適切な事をしたと確信しています。秘密を打ち明けると: いつもキャプテンだと感じていました*ユニフォームに、そのシンボルをつけた事がなくても。”cara Franci、今や、誰にも、 そのシンボルを取り除けないだろう。
L'ECO DI BERGAMO