23/Apr/'08
Adesso la piegheranno per bene, e la riporranno in fondo alla borsa. Per scaramanzia, c'è da scommetterci, non la guarderanno più fino al giorno fatidico, quello della gara. Quello in cui, come hanno detto in coro ieri, «ci si gioca tutto». Il giorno della gara alle Olimpiadi. Stanno per partire, gli atleti bergamaschi. Chi in ritiro, chi in preritiro, chi per l'ultima fase della preparazione. E il presidente della Provincia Valerio Bettoni (che è anche presidente del Coni provinciale) non li ha voluti lasciar partire a mani vuote. Perché a Pechino, ai prossimi giochi olimpici, queste ragazze e questi ragazzi rappresenteranno prima di tutto l'Italia. «Ma sono bergamaschi - ha detto Bettoni con la sua ben nota capacità di sintesi - e tutta la nostra comunità è fiera di voi. Perciò in bocca al lupo di tutto cuore». Così, quando le 16 sono passate da pochi minuti richiama gli olimpici - impegnati con flash e telecamere - come il migliore degli allenatori: «Atleti, atlete, qui al tavolo». E al tavolo si siedono sei degli otto bergamaschi a cinque cerchi: Paolo Bianchessi per il judo, Emiliano Brembilla per il nuoto, Vera Carrara per i ciclismo, Luca Ghezzi per il canottaggio, Monica Bergamelli per la ginnastica artistica e Leo Lo Bianco, che bergamasca non è sulla carta d'identità, ma lo è «di fatto», essendo una delle stelle della Foppapedretti che ora traslocheranno armi e palloni nella Nazionale di pallavolo. Accanto a loro Luigi Galluzzi, presidente provinciale del Comitato Italiano Paralimpico. Mancano Daniela Masseroni (ginnastica ritmica) e Marco Pinotti (ciclismo), impegnati nelle gare. Dopo averli presentati «ü a ü », Bettoni ha espresso il suo caldo augurio. «Le Olimpiadi - ha detto - sono il momento in cui gli atleti concretizzano i loro sacrifici. Noi bergamaschi siamo presenti in tutto il mondo, abbiamo portato in ogni continente il nostro lavoro. Ecco, adesso anche voi portate il vostro lavoro a Pechino, ed è per questo che siamo orgogliosi e vi consegniamo la nostra bandiera». Bandiera che, si spera, possa essere sventolata il più possibile sul podio. Loro ci sperano, lo dicono probabilmente toccando ferro, ma la truppa bergamasca punta in alto. «Siete tutti fortissimi», li ha incitati Bettoni, che poi ha ceduto la parola agli atleti, perché esponessero i loro obiettivi pechinesi. Infine Leo Lo Bianco , che non ha nascosto dal viso un velo di tristezza per la sconfitta della Foppa nelle semifinali scudetto. «Sento comunque - ha detto - il bene che mi vogliono i bergamaschi, mi sento anch'io parte di questa comunità. Obiettivi? Stavolta vogliamo l'oro». In quel caso, cara Leo, fuori la bandiera di Bettoni.
今、彼らは、うまくいくように(Valerio Bettoniに手渡されたBGの旗)たたみ、鞄の底に入れ直しているだろう。お呪いのために、やっかいな日*試合の日まで、それ以上、 見る事はないだろう*と断言しなければならない。昨日、一斉に述べたように、”全てをかけて戦う”日まで。le Olimpiadiで、 試合をする日まで。gli atleti bergamaschiは、出発寸前である。合宿に行く人もいれば、プレ合宿に行く人もいるし、最終準備段階へ行く人もいる。 il presidente della Provincia Valerio Bettoniは、彼らが手ぶらで出発するのを望まなかった。というのも、次のオリンピック、北京で、 何よりもまず、彼らはイタリアを代表するのだから。しかし、”彼らは、bergamaschiであり、私達の共同体は全て、見本市です。 だから、心から、健闘を祈っています”*と、Bettoniは述べた。そういうわけで、16人の選手が、数分前に通り過ぎた時、(richiama gli olimpici - impegnati con flash e telecamere - come il migliore degli allenatori):«Atleti, atlete, qui al tavolo»。そして、 テーブルに座っているのは、6/8人:(省略)Leo Lo Bianco*身分証明書上、BG生まれではないが、la Foppapedretti*これから、la Nazionale di pallavoloに、武器とボールを移動させる*のスターの一人なので、”事実上”、そうなのである。(省略) 彼らに«ü a ü »を紹介した後、Bettoniは、熱いエールを表明した。曰く:”Le Olimpiadiは、アスリート達の犠牲を具体化させる時です。 私達、bergamaschiは、世界中に存在し、どの大陸にも、私達の労働(の成果)をもたらしました。今や、あなた達も、北京に労働(の成果)をもたらすわけです。 このために、私達は誇りに思うし、私達の旗を手渡しましょう。”出来るだけ多く、表彰台の上で、はためかされるのを望まれている旗。 彼らは、そう願い、おそらくは鉄に触れながら(お呪い)、そう言うが、BGの部隊は、高みを目指している。”あなた達には、非常に実力があります”*と、 Bettoniは、彼らを励ました後、 アスリート達に発言を譲った。というのも、彼らは、北京の目標を表明していたからである。(省略)最後に、 Leo Lo Bianco:le semifinali scudettoで負けた寂しさのベールを表情から隠さなかった。”ともかく、i bergamaschiに愛されていると感じるし、 私も、この共同体の一部だと感じています。目標?今回は、金メダル獲得です”*と述べた。そうなった場合、cara Leo、Bettoniの旗を見せて。
Nello sguardo di Vera Carrara si leggono lampi d'oro
La gioia di vivere l'esperienza di un'Olimpiade l'hanno già provata tutti, qualcuno più d'una volta. Vera Carrara e Paolo Bianchessi hanno alle spalle Atene 2004; Monica Bergamelli, Leo Lo Bianco e Luca Ghezzi c'erano anche a Sydney 2000; Emiliano Brembilla li batte addirittura tutti: per lui l'esperienza era incominciata ad Atlanta '96, quando aveva compiuto da poco i 17 anni. L'avanguardia pechinese degli azzurri bergamaschi (Lo Bianco non lo è di nascita, ma da tre anni vive a Bergamo perché gioca nella Foppapedretti) vanta dunque una solida esperienza e, in un caso, anche una medaglia: quella bronzea di Brembilla nella staffetta 4x200 di Atene. Quattro anni prima, a Sydney, Emiliano si era fermato a 1/100 dal bronzo individuale. Quattro Olimpiadi stanno a significare che lo Spitz di Chignolo è sulla cresta dell'onda da almeno 12 anni. E, a giudicare dal panorama natatorio internazionale, a medaglia potrebbe andare anche a Pechino nella staffetta, dove gli azzurri contenderanno il podio ai colossi di sempre: Stati Uniti, Australia, Russia, ammesso che dalle proprie acque miracolose non sbuchi fuori la sorpresa Cina, non si sa mai. Al possibile, auspicato podio di Brembilla, è logico allineare anche quello delle pallavoliste, fra le quali dovrebbe essere ben rappresentata la Foppa: oltre a Leo Lo Bianco, che sarà capitana della squadra, ci saranno sicuramente Piccinini e Ortolani, forse Fiorin e, se guarirà in tempo, anche Barazza. Le vittorie nell'Europeo e nella World Cup 2007 candidano l'Italia addirittura all'oro: Brasile, Cina, Russia e Cuba le avversarie più agguerrite.
既に、全員が、Olimpiadeを体験する喜びを感じた事がある*1回以上、感じた人もいる。Leo Lo Biancoは、Sydney 2000にもいた。従って、 gli azzurri bergamaschiのアバンギャルド達(Lo Biancoは、Bergamo出身ではないが、la Foppapedrettiでプレーしているので、3年前からBergamoで生活している)は、 安定した経験、場合によっては、メダルも誇っている。le pallavolisteの表彰台を並べるのも、当然であるし、la Foppaの代表者達も、 その中に入っているはずである:チームのキャプテンになるであろう、Leo Lo Biancoの他に、勿論、Piccinini e Ortolaniもいるだろうし、 もしかすると、Fiorin、回復が間に合えば、Barazzaも。Europeo、la World Cup 2007の優勝で、l'Italiaは、金メダルさえ、志願している: (他に比べて)戦闘準備の整った対戦相手は、Brasile, Cina, Russia e Cuba。
L'ECO DI BERGAMO
Adesso la piegheranno per bene, e la riporranno in fondo alla borsa. Per scaramanzia, c'è da scommetterci, non la guarderanno più fino al giorno fatidico, quello della gara. Quello in cui, come hanno detto in coro ieri, «ci si gioca tutto». Il giorno della gara alle Olimpiadi. Stanno per partire, gli atleti bergamaschi. Chi in ritiro, chi in preritiro, chi per l'ultima fase della preparazione. E il presidente della Provincia Valerio Bettoni (che è anche presidente del Coni provinciale) non li ha voluti lasciar partire a mani vuote. Perché a Pechino, ai prossimi giochi olimpici, queste ragazze e questi ragazzi rappresenteranno prima di tutto l'Italia. «Ma sono bergamaschi - ha detto Bettoni con la sua ben nota capacità di sintesi - e tutta la nostra comunità è fiera di voi. Perciò in bocca al lupo di tutto cuore». Così, quando le 16 sono passate da pochi minuti richiama gli olimpici - impegnati con flash e telecamere - come il migliore degli allenatori: «Atleti, atlete, qui al tavolo». E al tavolo si siedono sei degli otto bergamaschi a cinque cerchi: Paolo Bianchessi per il judo, Emiliano Brembilla per il nuoto, Vera Carrara per i ciclismo, Luca Ghezzi per il canottaggio, Monica Bergamelli per la ginnastica artistica e Leo Lo Bianco, che bergamasca non è sulla carta d'identità, ma lo è «di fatto», essendo una delle stelle della Foppapedretti che ora traslocheranno armi e palloni nella Nazionale di pallavolo. Accanto a loro Luigi Galluzzi, presidente provinciale del Comitato Italiano Paralimpico. Mancano Daniela Masseroni (ginnastica ritmica) e Marco Pinotti (ciclismo), impegnati nelle gare. Dopo averli presentati «ü a ü », Bettoni ha espresso il suo caldo augurio. «Le Olimpiadi - ha detto - sono il momento in cui gli atleti concretizzano i loro sacrifici. Noi bergamaschi siamo presenti in tutto il mondo, abbiamo portato in ogni continente il nostro lavoro. Ecco, adesso anche voi portate il vostro lavoro a Pechino, ed è per questo che siamo orgogliosi e vi consegniamo la nostra bandiera». Bandiera che, si spera, possa essere sventolata il più possibile sul podio. Loro ci sperano, lo dicono probabilmente toccando ferro, ma la truppa bergamasca punta in alto. «Siete tutti fortissimi», li ha incitati Bettoni, che poi ha ceduto la parola agli atleti, perché esponessero i loro obiettivi pechinesi. Infine Leo Lo Bianco , che non ha nascosto dal viso un velo di tristezza per la sconfitta della Foppa nelle semifinali scudetto. «Sento comunque - ha detto - il bene che mi vogliono i bergamaschi, mi sento anch'io parte di questa comunità. Obiettivi? Stavolta vogliamo l'oro». In quel caso, cara Leo, fuori la bandiera di Bettoni.
今、彼らは、うまくいくように(Valerio Bettoniに手渡されたBGの旗)たたみ、鞄の底に入れ直しているだろう。お呪いのために、やっかいな日*試合の日まで、それ以上、 見る事はないだろう*と断言しなければならない。昨日、一斉に述べたように、”全てをかけて戦う”日まで。le Olimpiadiで、 試合をする日まで。gli atleti bergamaschiは、出発寸前である。合宿に行く人もいれば、プレ合宿に行く人もいるし、最終準備段階へ行く人もいる。 il presidente della Provincia Valerio Bettoniは、彼らが手ぶらで出発するのを望まなかった。というのも、次のオリンピック、北京で、 何よりもまず、彼らはイタリアを代表するのだから。しかし、”彼らは、bergamaschiであり、私達の共同体は全て、見本市です。 だから、心から、健闘を祈っています”*と、Bettoniは述べた。そういうわけで、16人の選手が、数分前に通り過ぎた時、(richiama gli olimpici - impegnati con flash e telecamere - come il migliore degli allenatori):«Atleti, atlete, qui al tavolo»。そして、 テーブルに座っているのは、6/8人:(省略)Leo Lo Bianco*身分証明書上、BG生まれではないが、la Foppapedretti*これから、la Nazionale di pallavoloに、武器とボールを移動させる*のスターの一人なので、”事実上”、そうなのである。(省略) 彼らに«ü a ü »を紹介した後、Bettoniは、熱いエールを表明した。曰く:”Le Olimpiadiは、アスリート達の犠牲を具体化させる時です。 私達、bergamaschiは、世界中に存在し、どの大陸にも、私達の労働(の成果)をもたらしました。今や、あなた達も、北京に労働(の成果)をもたらすわけです。 このために、私達は誇りに思うし、私達の旗を手渡しましょう。”出来るだけ多く、表彰台の上で、はためかされるのを望まれている旗。 彼らは、そう願い、おそらくは鉄に触れながら(お呪い)、そう言うが、BGの部隊は、高みを目指している。”あなた達には、非常に実力があります”*と、 Bettoniは、彼らを励ました後、 アスリート達に発言を譲った。というのも、彼らは、北京の目標を表明していたからである。(省略)最後に、 Leo Lo Bianco:le semifinali scudettoで負けた寂しさのベールを表情から隠さなかった。”ともかく、i bergamaschiに愛されていると感じるし、 私も、この共同体の一部だと感じています。目標?今回は、金メダル獲得です”*と述べた。そうなった場合、cara Leo、Bettoniの旗を見せて。
Nello sguardo di Vera Carrara si leggono lampi d'oro
La gioia di vivere l'esperienza di un'Olimpiade l'hanno già provata tutti, qualcuno più d'una volta. Vera Carrara e Paolo Bianchessi hanno alle spalle Atene 2004; Monica Bergamelli, Leo Lo Bianco e Luca Ghezzi c'erano anche a Sydney 2000; Emiliano Brembilla li batte addirittura tutti: per lui l'esperienza era incominciata ad Atlanta '96, quando aveva compiuto da poco i 17 anni. L'avanguardia pechinese degli azzurri bergamaschi (Lo Bianco non lo è di nascita, ma da tre anni vive a Bergamo perché gioca nella Foppapedretti) vanta dunque una solida esperienza e, in un caso, anche una medaglia: quella bronzea di Brembilla nella staffetta 4x200 di Atene. Quattro anni prima, a Sydney, Emiliano si era fermato a 1/100 dal bronzo individuale. Quattro Olimpiadi stanno a significare che lo Spitz di Chignolo è sulla cresta dell'onda da almeno 12 anni. E, a giudicare dal panorama natatorio internazionale, a medaglia potrebbe andare anche a Pechino nella staffetta, dove gli azzurri contenderanno il podio ai colossi di sempre: Stati Uniti, Australia, Russia, ammesso che dalle proprie acque miracolose non sbuchi fuori la sorpresa Cina, non si sa mai. Al possibile, auspicato podio di Brembilla, è logico allineare anche quello delle pallavoliste, fra le quali dovrebbe essere ben rappresentata la Foppa: oltre a Leo Lo Bianco, che sarà capitana della squadra, ci saranno sicuramente Piccinini e Ortolani, forse Fiorin e, se guarirà in tempo, anche Barazza. Le vittorie nell'Europeo e nella World Cup 2007 candidano l'Italia addirittura all'oro: Brasile, Cina, Russia e Cuba le avversarie più agguerrite.
既に、全員が、Olimpiadeを体験する喜びを感じた事がある*1回以上、感じた人もいる。Leo Lo Biancoは、Sydney 2000にもいた。従って、 gli azzurri bergamaschiのアバンギャルド達(Lo Biancoは、Bergamo出身ではないが、la Foppapedrettiでプレーしているので、3年前からBergamoで生活している)は、 安定した経験、場合によっては、メダルも誇っている。le pallavolisteの表彰台を並べるのも、当然であるし、la Foppaの代表者達も、 その中に入っているはずである:チームのキャプテンになるであろう、Leo Lo Biancoの他に、勿論、Piccinini e Ortolaniもいるだろうし、 もしかすると、Fiorin、回復が間に合えば、Barazzaも。Europeo、la World Cup 2007の優勝で、l'Italiaは、金メダルさえ、志願している: (他に比べて)戦闘準備の整った対戦相手は、Brasile, Cina, Russia e Cuba。
L'ECO DI BERGAMO