09/Set/'08

Tanto per cominciare, adora la cucina italiana. «La prima sera è venuta da noi e si è divorata un piatto di spaghetti alla carbonara», spiega il gestore della trattoria nei pressi del Palazzetto, dove molte giocatrici della Foppapedretti sono solite andare a cena. Ma Erika Araki ama anche cucinare: «Adesso che sono costretta a vivere a qualche migliaio di chilometri da casa, imparerò a prepararmi da sola i vostri piatti», dice sorridendo, sicura di trovare il consenso del piccolo uditorio che la sta ascoltando alla concessionaria Suzuki. Erika Araki è l'ultima giocatrice acquistata dalla Foppa ed è anche l'unica straniera nel roster delle 12 con cui la Foppa affronterà la stagione 2008-09. Parla a bassa voce, come ogni giapponese che si rispetti, muovendo impercettibilmente le labbra, persino quando ride. E parla in giapponese, visto che per sua stessa ammissione non conosce alcuna lingua europea. «Ma non ci sono problemi, vedrete che imparerò in fretta l'italiano, perlomeno le cose essenziali», si affretta a precisare. Per ora si avvale dell'aiuto di Yumiko Shingi, una gentile signora giapponese che vive da 36 anni a Bergamo e le farà da interprete in questa prima fase della sua avventura italiana. «Da quando ho cominciato a giocare da professionista - dice Erika entrando in argomento - ho sognato un'esperienza all'estero, per migliorare il mio bagaglio tecnico e tattico. Così, quando mi è arrivata l'offerta della Foppa, l'ho afferrata al volo, senza pensarci sopra troppo. Si era fatta avanti anche una squadra turca, ma ho pensato subito che l'esperienza italiana sarebbe stata più utile, formativa e anche ricca di fascino. La pallavolo che si gioca da voi è fra le migliori al mondo: me ne sono resa conto io stessa ogniqualvolta mi è capitato di giocare con la mia Nazionale contro la vostra, sia in Italia sia nelle varie competizioni internazionali. Sono entusiasta al pensiero di giocare accanto a una campionessa come Lo Bianco». Dell'Italia e della Foppapedretti le hanno parlato sia la sua connazionale Takamashi, che ha giocato un paio di campionati nella Minetti Vicenza, sia soprattutto Yelena Nikolic, la schiacciatrice serba che ha vestito la maglia della Foppapedretti nella stagione 2002-03 e che ha disputato un intero campionato giapponese nella Toray Arrows, la formazione in cui Erika ha militato dagli anni del minivolley fino alla primavera scorsa: «Da noi in Giappone - precisa la ragazza - i trasferimenti non sono frequenti: di solito si comincia la carriera con una squadra e la si finisce con quella». Il direttore generale Panzetti sottolinea come l'acquisto di Erika Araki si inserisca nella strategia politica abbracciata da quattro anni a questa parte dalla società e tesa a valorizzare le forze giovani. «Seguivamo Erika da circa un anno - spiega Panzetti - e abbiamo puntato decisamente su di lei quando la Poljak ci ha informato della sua volontà di andare in Turchia. Credo che abbiamo fatto una buona operazione, sia sul piano tecnico, sia in relazione al bilancio: la Araki, miglior muro alla recente Olimpiade, costa meno di una qualsiasi centrale italiana». La valutazione tecnica del neo acquisto foppesco spetta di diritto all'allenatore: «L'ho vista giocare negli ultimi due anni nella Nazionale giapponese - spiega Micelli -. È una centrale che, più che la potenza, sfrutta la velocità, caratteristica tipica del gioco giapponese. È sempre stata la migliore della sua squadra nel fondamentale del muro, perciò ci auguriamo che possa fare la differenza anche per noi». Ieri mattina la neo rossoblù ha sostenuto e superato la trafila delle visite mediche e, in serata, ha preso parte al primo allenamento.

手始めに、イタリア料理が大好き。”最初の夜、私達のところへ来て、カルボナーラ一皿を平らげました”*と説明するのは、Palazzettoの近くにあるトラットリア*la Foppapedrettiのたくさんの選手達が夕食へ出かける、行きつけのお店*の経営者。しかし、Erika Arakiは、料理をするのも好き: ”家から数千kmも離れたところで生活せざるをえなくなった今、独学で、イタリア料理を学ぶつもりです”*と、 Suzukiの代理店で、 彼女の話を聞いている小集団のコンセンサスが得られると確信しつつ、笑って、こう述べた。Erika Arakiは、la Foppaが獲得した最後の選手であり、 la Foppaが、la stagione 2008-09に取り組む12人の中では、唯一の外国人でもある。尊敬に値する、あらゆる日本人同様、低い声で話し、 かろうじて、唇を動かす*笑う時でさえ*。日本語で*彼女自身の白状によると、ヨーロッパ言語は何も知らないから。”しかし、 問題はありません。すぐにイタリア語を学ぶでしょう*少なくとも、本質的な事は”*と、急いで、正確に述べる。今のところは、 Yumiko Shingi*36年前から、Bergamoで生活している、親切な日本人*の助力を活用し、この最初の期間は、彼女に通訳してもらう事になるだろう。 ”プロとして、バレーを始めた時から、外国での経験を夢みていました*技術的、戦略的経験を磨くために。そういうわけで、la Foppaのオファーが届いた時、そんなに考えなくても、その意味がわかりました。トルコのチームも吊乗り出ていたのですが、すぐに、 イタリアでの経験の方が役に立つだろうし、人格(能力)形成に影響力があるだろうし、魅力にもあふれているだろうと考えました。 イタリア・バレーは、世界最高の一つです:Italiaでも、色んな国際大会でも、la mia Nazionaleと一緒に、イタリアと試合をする度に、 自分自身がそう気付いたのです。Lo Biancoのようなチャンピオンの傍で、バレーが出来ると考えただけで、わくわくします。”同国人・Takahashiも、 とりわけ、Yelena Nikolicも、彼女に、l'Italia、la Foppapedrettiの事を話した:”日本では、移籍は、頻繁にあるわけではありません:たいてい、 あるチームで、キャリアを始めたら、そこで終わるものです。”Il direttore generale Panzettiは、4年前から今まで、クラブが受け入れ、 若手選手の実力を発揮させる傾向にあった政治的戦略に、Erika Arakiの獲得が、どういうふうに、組み入れられるのかを強調した。”約1年前から、 Erikaを見守っていました。la Poljakが、Turchiaへ行く意志を知らせてきた時、きっぱりと彼女を狙いました。技術面でも、予算に関しても、 上出来の作戦行動を取ったと思います:la Arakiは、どんなcentrale italianaよりも、低コストですから。”新獲得選手の技術的評価は、直接、 監督に任される:”この2年間、彼女が、la Nazionale giapponeseでプレーするのを見ました。パワーよりも、スピードを活用するセンターです。 ブロックでは、チームの中で、いつも最優秀選手でした。そのため、私達のためにも、差をつけてくれるように祈っています”*と説明するのは、 Micelli。昨日の朝、la neo rossoblùは、医師の診察を受けて、パスした。夜に、最初のトレーニングに参加した。

La scheda
24 anni, di Okayama: Erika Araki, l'ultimo acquisto della Foppapedretti in ordine di tempo, è nata a Okayama, in Giappone, il 3 agosto 1984. Schiacciatrice centrale, è alta 186 centimetri, ha nel muro la sua arma migliore ma dispone anche di una battuta molto efficace in jumping-flop. Nel suo Paese ha sempre giocato nella Toray Arrows, formazione con la quale ha vinto il campionato nel 2008 e, in precedenza, la Coppa del Giappone nel 2006. È nel giro delle Nazionali giapponesi dal 1998: dopo avere compiuto l'intera trafila delle giovanili, dal 2004 gioca stabilmente nella Nazionale maggiore, con la quale ha vinto la Coppa d'Asia nel 2007, ha partecipato al Mondiale 2006, alla World Cup 2007 e alla recente Olimpiade. Proprio ai Giochi pechinesi è stata premiata come miglior muro dell'intera rassegna. Analogo riconoscimento le era stato assegnato nell'ultimo campionato del Giappone, insieme con quello di miglior giocatrice in assoluto. È stata inclusa nel «Best 6», riconoscimento che le era stato attribuito anche nel 2006.
La prima nella storia: Erika è la prima giapponese nella storia quindecennale della Foppapedretti, nelle cui file, a partire dal 1994-95, prima stagione in serie A1, hanno militato giocatrici ex-sovietiche, russe, statunitensi, canadesi, brasiliane, ceche, olandesi, tedesche, cubane, peruviane, bulgare, romene, cinesi, polacche, croate, serbe, ucraine, finlandesi, lituane e persino una tedesca nata in Tagikistan: Angelina Gruen. La vocazione internazionalista della Foppapedretti, insomma, è al di sopra di ogni ragionevole sospetto: un colossale patrimonio umano, prima ancora che tecnico, al quale mancava soltanto quest'ultimo (per ora) tassello per il completamento del mosaico.

dopo avere compiuto l'intera trafila delle giovanili 難関/試練を成就した後
La vocazione internazionalista della Foppapedretti è al di sopra di ogni ragionevole sospetto 国際的な召集は
è al di sopra di ogni sospetto 疑わしいところは全くない
un colossale patrimonio umano 計り知れない程に大きな人間(的)遺産

L'ECO DI BERGAMO